I graffiti nel paesino

Nella Versilia, famosa per spiagge e turisti, siamo andati alla scoperta di Casoli dove raccontano e tramandano ai posteri l'antica tecnica dello "sgraffio" a fresco.

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Casoli di Camaiore, 34 km / 42 minuti d’auto da Lucca.

Arriviamo in Versilia in una assolata giornata primaverile che fa già assaporare l’estate.
Il nostro obiettivo di oggi è Casoli di Camaiore, un bel borgo dal fascino antico, ai piedi delle Alpi Apuane ed in particolare del Monte Matanna, abitato da 353 persone che si trova a 453 metri s.l.m

Casoli è una delle tante frazioni di Camaiore a pochi chilometri dal mare ma ben distante dal traffico e dal caos dove regnano pace e relax.

Proprio l’atmosfera rilassante, il silenzio e la buona cucina camaiorese lo hanno reso celebre tra i turisti internazionali. Negli ultimi anni, infatti, sono sempre di più gli stranieri che decidono di affittare una casa a Casoli di Camaiore nel periodo estivo spinti anche da un evento: “Sgraffiai a Casoli”.

Questo evento, nato nel 2006, si svolge ogni anno nell’ultimo fine settimana di maggio. Durante il weekend dell’evento vengono realizzati graffiti tradizionali sulle mura del piccolo borgo in omaggio all’artista Murabito che qui ha vissuto e lavorato.

Tutto questo ci viene raccontato da Franco Pagliarulo, maestro che seleziona ogni anno gli artisti che si esibiranno durante i tre giorni dell’evento.

Le prime edizioni di questo evento, che arriva alla 15° edizione nel 2022, hanno visto la partecipazione sia delle scuole ad indirizzo artistico che di professionisti. Adesso invece l’invito è aperto solo ad artisti professionisti attraverso un bando di concorso annuale.

Tutto questo ha permesso a Casoli di diventare un vero e proprio punto di riferimento nel panorama dei graffiti e un paese unico nel suo genere.

Franco, che ci ha accolto nel suo studio, è il curatore artistico dell’evento dal 2009 con alcuni compiti e obiettivi: promuovere il turismo culturale sul territorio e promuovere e recuperare l’antica tecnica dello “sgraffio” a fresco.

Tutte le fasi del lavoro vengono compiute in giornata e “live” mentre il pubblico può assistere all’opera che viene realizzata e una volta asciutta resterà visibile a tutti gli abitanti e ai turisti di Casoli, il paese dei graffiti.

Una iniziativa del genere senza internet non avrebbe tutta questa risonanza anche data dal tam tam social che si crea durante le giornate di lavorazione live. Risonanza che serve per raggiungere gli obiettivi che si erano prefissati sin dall’inizio gli organizzatori e che stanno raggiungendo anno dopo anno.

Il racconto Paesini è supportato dal nostro partner editoriale EOLO SpA, Società Benefit e leader nel campo della banda ultra-larga wireless (FWA) la cui Mission è garantire anche nelle zone più remote un accesso alla rete democratico e di qualità, a supporto di uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

Insieme abbiamo deciso di dare vita a questo progetto fuori dalle aree urbanizzate, per scoprire luoghi remoti del nostro Paese e incontrare storie di persone comuni che, anche grazie a internet, riescono a realizzare le proprie idee e visioni non direttamente dipendenti dalle dinamiche delle città.

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